sabato 16 giugno 2012
venerdì 11 luglio 2008
come attribuiamo in cameroun i cognomi a i bambini
Generalmente quando un bambino nasce il suo cognome non è dato a caso. Soppratutto quelli dei primi quatro bambini. mi chiederete perchè , ora vi spiego.
prima di rispondere devo dire che a tutti i bambini di una famiglia compare sempre il cognome del padre ai quali si agiunge i cognomi degli omonimi.
Il primo bambino a nascere ha il cognome del suo nonno materno cioè il padre della sua mama
Il secondo bambino a nascere ha il cognome del suo nonno paterno cioè il padre del suo babbo
Il terzo bambino a nascere ha il cognome della sua nonna materna cioè la madre della sua mama
Il quarto bambino a nascere ha il cognome della sua nonna paterna cioè la madre del suo babbo
Non significa che i bambini hanno sempre quatro banbini una famiglia puo averne di piu o di meno. Per le famiglie che hanno piu di quatro bambini attribuiscono a loro i cognomi delle zie edegli zii e cosi via ma l'ordine dipende dai genitori. ma per i quatro primi l'ordine è come prima accenato. A tutti questi cognomi si agiunge il cognome del padre e poi uno o due nomi. l'ordine dei primi due cognomi non importa ma i nomi sono sempre gli ultimi.
Avete quindi capito che un banbino ha sempre due cognomi ed uno o due nomi
che c'è da dire di più niente.
ciao
prima di rispondere devo dire che a tutti i bambini di una famiglia compare sempre il cognome del padre ai quali si agiunge i cognomi degli omonimi.
Il primo bambino a nascere ha il cognome del suo nonno materno cioè il padre della sua mama
Il secondo bambino a nascere ha il cognome del suo nonno paterno cioè il padre del suo babbo
Il terzo bambino a nascere ha il cognome della sua nonna materna cioè la madre della sua mama
Il quarto bambino a nascere ha il cognome della sua nonna paterna cioè la madre del suo babbo
Non significa che i bambini hanno sempre quatro banbini una famiglia puo averne di piu o di meno. Per le famiglie che hanno piu di quatro bambini attribuiscono a loro i cognomi delle zie edegli zii e cosi via ma l'ordine dipende dai genitori. ma per i quatro primi l'ordine è come prima accenato. A tutti questi cognomi si agiunge il cognome del padre e poi uno o due nomi. l'ordine dei primi due cognomi non importa ma i nomi sono sempre gli ultimi.
Avete quindi capito che un banbino ha sempre due cognomi ed uno o due nomi
che c'è da dire di più niente.
ciao
giovedì 10 luglio 2008
poligamia in africa
La poligamia molto sconosciuta nel mondo occidentale si potrebbe definirla come l'unione di un uomo con al minimo due donne. è molto difuso in africa e caraterizzava molto i nostri antenati anche oggi si trova ancora personne che praticano questo modello di vita per tanti ragiorni
gli uomini per affermare la loro richezza devono avere piu donne
i capi di villaggi ne devono avere di piu per confermare la loro supremazzia
e questo ha anche lo scopo di avere molti banbini.
Alcune personne avevano quasi 50 donne e quasi 120 bambini . Devo precisare che questa non è l'infedelà perche l'atto per la poligamia si fa alla commune. quello di piu sorprendente è che le stesse donne vivono nella stessa casa . Ognuno ha il suo giorno per fare la cucina e PER PASSARE LA NOTTE CON IL MARITO. Ma oggi è una pratica che regredisce perchè a causa della gelosia molti uomini e donne hanno perso la vita, prendere cura di tutta questa famillia è molto difficile
se non ci fossero tutti questi svantaggi potrei dire che questo modo è importante per permettere alle donne di potere avere il marito perche nel mondo ci sono piu donne e meno uomini . sicccome i svantaggi sono numerosi rispeto ai vantaggi questa pratica va eradicatta.
non dimenticare che esiste anche la poliandria ch'è il fatto di una donna di avere piu mariti.
ragazzi ho parlato solo dei dei fatti non ho inventato nulla.
grazzie
gli uomini per affermare la loro richezza devono avere piu donne
i capi di villaggi ne devono avere di piu per confermare la loro supremazzia
e questo ha anche lo scopo di avere molti banbini.
Alcune personne avevano quasi 50 donne e quasi 120 bambini . Devo precisare che questa non è l'infedelà perche l'atto per la poligamia si fa alla commune. quello di piu sorprendente è che le stesse donne vivono nella stessa casa . Ognuno ha il suo giorno per fare la cucina e PER PASSARE LA NOTTE CON IL MARITO. Ma oggi è una pratica che regredisce perchè a causa della gelosia molti uomini e donne hanno perso la vita, prendere cura di tutta questa famillia è molto difficile
se non ci fossero tutti questi svantaggi potrei dire che questo modo è importante per permettere alle donne di potere avere il marito perche nel mondo ci sono piu donne e meno uomini . sicccome i svantaggi sono numerosi rispeto ai vantaggi questa pratica va eradicatta.
non dimenticare che esiste anche la poliandria ch'è il fatto di una donna di avere piu mariti.
ragazzi ho parlato solo dei dei fatti non ho inventato nulla.
grazzie
venerdì 13 giugno 2008
I HAVE A DREAM
Direi subito che dopo la conferenza di DE BERNARDI sono stato di nuovo orientato perché era ricchissima di cose importante. ciascuno di noi ha un sogno come l'aveva MARTHIN LUTHER KING. Noi studenti di medicina, tra i nostri sogni c'è non quella di diventare un medico ma quella di diventare un medico quasi perfetto ( per non dire perfetto). Per esserlo dobbiamo seguire una buona formazione,e per avere avere una buona formazione ci deve essere di buon rapporti tra studente e professore.
sia lo studente sia il professore deve avere atteggiamenti ben precisi per far nascere quei rapporti ottimali come diceva DE BERNARDI e i quali non devo ripettere ma insisterò piutosto sulle conseguenze di questi buon rapporti.
QUELLO CHE é più interessante è che lo studente impara già quello che diventera più tardi relazione medico-paziente. siccome il paziene sia qualsiasi persone ( può essere anche un medico , uno studente , uno stranier etc......)
i
QUELLO CHE é più interessante è che lo studente impara già quello che diventera più tardi relazione medico-paziente. siccome il paziene sia qualsiasi persone ( può essere anche un medico , uno studente , uno stranier etc......)
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l medico diventa qualcuno che a buon rapporti con l'umanità ecco perchè DE BERNARDI diceva che che non c'è nessun altra formazione più completa come quella di medico. essendo un medico come tale i pazienti sarano felice perche al prima conversazione che avranno con lui cioè il medico gli faranno guarire a 50% dopo dicche le medicine veranno a guarire gli altri 50% della malatia. E VERO CHE NON SIA FACILE MA DIREI CHE CHI VUOLE PUO.
non dimenticherei di precisare che una conferenza come tale è importantissimo per ogni studente entrato in primo anno di medicina.
grazie di avere invitarci alla conferenza caro professore.
grazie di avere invitarci alla conferenza caro professore.
giovedì 1 maggio 2008
I CARE
NON ho mai avuto una difficoltà per esprimere qualcosa di cosi APPREZZABILE senza cercare troppo lontano .quel giorno ero proprio diviso in due. una parte di me vedeva delle persone che avevano sbagliare l'aula per fare la loro commedia un'altra parte di me diceva di osservare quello che vedo e di tirare una conclusione. quest'ultima mi sembrava Più ragionevole e mi sono messo ad osservare. quasi a metà del seminario avevo già l'intuizione che quelle persone erano li per me.e alla fine ho capito che sia possibile cavarmela ma che tutto dipende da me.che per riuscire in questa facoltà di medicina tutto deve dipendere da me . scusatemi per la ripetizione.che non devo pensare che tutto sia difficile.ma che devo sapere come diceva JHON NORLEY "tutto le cose sono difficile prima di essere facile"quindi di imparare le cose per aumentare la mia zona di comfort ( quello che gli anglosassone chiamano comfort bubble o comfort zone)
in fine ho capito che non devo avere paura ma che bisogna essere coraggioso e questo mi fa pensare a JOHANN WOLFGANG GOETHE che diceva che:"un giorno la paura bussò alla porta, il coraggio andò ad aprire e non c'era più nessuno ". E questo vuole dire che la paura c'é e che dobbiamo affrontarla e di vincerla.
E QUESTO VALE PER TUTTE LE COSE CHE FACCIAMO NELLA NOSTRA VITA NON SOLO PER COLORO CHE FANNO MEDICINA.
mi scusi professore per la lunghezza del mio testo
grazie
in fine ho capito che non devo avere paura ma che bisogna essere coraggioso e questo mi fa pensare a JOHANN WOLFGANG GOETHE che diceva che:"un giorno la paura bussò alla porta, il coraggio andò ad aprire e non c'era più nessuno ". E questo vuole dire che la paura c'é e che dobbiamo affrontarla e di vincerla.
E QUESTO VALE PER TUTTE LE COSE CHE FACCIAMO NELLA NOSTRA VITA NON SOLO PER COLORO CHE FANNO MEDICINA.
mi scusi professore per la lunghezza del mio testo
grazie
sabato 12 aprile 2008
lunedì 17 marzo 2008
JOE DASSIN SALUT LES AMOREUX RINGNOT
Les matins se suivent et se ressemblent
Quand l'amour fait place au quotidien
On n'était pas fait pour vivre ensemble
Ça n'suffit pas de toujours s'aimer bien
C'est drole, hier, on s'ennuyait
Et c'est à peine si l'on trouvait
Des mots pour se parler du mauvais temps
Et maintenant qu'il faut partir
On a cent mille choses à dire
Qui tiennent trop à cœur pour si peu de temps
On s'est aimé comme on se quitte
Tout simplement sans penser à demain
A demain qui vient toujours un peu trop vite
Aux adieux qui quelque fois se passent un peu trop bien
On fait c'qu'il faut, on tient nos roles
On se regarde, on rit, on crâne un peu
On a toujours oublié quelque chose
C'est pas facile de se dire adieu
Et l'on sait trop bien que tot ou tard
Demain peut-etre ou meme ce soir
On va se dire que tout n'est pas perdu
De ce roman inachevé, on va se faire un conte de fées
Mais on a passé l'âge, on n'y croirait plus
On s'est aimé comme on se quitte
Tout simplement sans penser à demain
A demain qui vient toujours un peu trop vite
Aux adieux qui quelque fois se passent un peu trop bien
Roméo, Juliette et tous les autres
Au fond de vos bouquins dormez en paix
Une simple histoire comme la notre
Est de celles qu'on écrira jamais
Allons petite il faut partir
Laisser ici nos souvenirs
On va descendre ensemble si tu veux
Et quand elle va nous voir passer
La patronne du café
Va encore nous dire "Salut les amoureux"
On s'est aimé comme on se quitte
Tout simplement sans penser à demain
A demain qui vient toujours un peu trop vite
Aux adieux qui quelque fois se passent un peu trop bien
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